Chiedono soldi ad un turista per proteggergli l’auto, due minori denunciati ad Avola

Ricevere la richiesta di una piccola offerta da individui che si improvvisano posteggiatori,  quando lasciamo l’auto in sosta su uno spazio pubblico  è, purtroppo,  cosa assai frequente dalle nostre parti. Il problema è che, a volte, tale richiesta viene effettuata con toni non proprio garbati e, allora, piuttosto che assecondarla ne scaturisce uno scambio di battute tra le parti che, comunque, in genere si esaurisce lì e non se ne parla più. Ci sono casì, però, in cui, per ottenere la piccola offerta in denaro, vengono adoperati metodi un tantino discutibili e, a quel punto, è inevitabile che ne scaturisca qualche reazione e che intervengano anche le forze dell’ordine. Grosso modo è quello che è successo ad Avola, nei pressi di un parcheggio della zona balneare: un turista scende dall’auto per recarsi in spiaggia e viene avvicinato da due giovani i quali gli chiedono una somma in denaro, allo scopo di evitare “possibili danni”. Evidentemente avranno usato toni un pò minacciosi, tanto che è intervenuta una pattuglia della Polizia di Stato e i due giovani, 16 e 15 anni, sono stati denunciati per il reato di tentata estorsione. E sempre per rimanere in tema di automobili, stavolta non parcheggiate bensì rubate,  è stato assicurato alla Giustizia il tizio che, nel mese di marzo, a Lentini, si era appropriato di una autovettura, ovviamente senza il consenso del legittimo proprietario. Nei suoi confronti gli agenti della Questura di Siracusa hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Siracusa.

 

(foto: repertorio internet)