Domenica mattina tribolata per i bagnanti. In fuga per la pioggia, poi torna il sole!

E’ stata una mattinata piuttosto tribolata, sotto l’aspetto meteorologico, almeno per i bagnanti ed i vacanzieri. Con  buona pace dell’indimenticato colonnello Edmondo Bernacca (che non  ne azzeccava una) oggi, invece, le previsioni meteo possono fare affidamento su tecnologie sofisticatissime ed il margine di errore è praticamente zero. Nonostante su Siracusa fosse prevista pioggia, l’esercito del “tutti al mare”, per nulla intimorito dal colore del cielo, tutt’altro che incoraggiante, ha, ugualmente, preso d’assalto le spiagge del litorale sin dal primo mattino. Tra un’acquagym ed un tuffo tra le onde, tra un selfie da inviare all’amica a Pordenone ed un”Giorgina avvicinati perchè il mare è agitato”, però, lo sguardo resta fisso su quelle nuvole nere in cielo, che si fanno sempre più minacciose. L’ora X, secondo gli esperti di previsioni meteo, è intorno alle 11.20 e così, smartphone in mano, eccoli tutti con l’occhio sul display a monitorare l’evolversi della situazione. Pioverà, non pioverà? Intanto, partono le scommesse: c’è chi dice “sono tutte invenzioni per farvi consumare i giga”, c’è chi parla di “strategie per far crollare gli incassi degli stabilimenti balneari” e chi, addirittura, se la prende con il governo americano  “perché lancia i missili nello spazio e sta danneggiando il clima”. A rasserenare gli animi ci prova anche l’animatore del lido, che invita tutti alla calma e a non lasciarsi condizionare da quelle nuvole nere, “tanto ora torna il sole”. Inesorabilmente, però, scoccano le ore 11.20 e, magicamente, piccoli schizzi d’acqua non di origine marina, cominciano a solleticare l’epidermide dei bagnanti. Un, due, tre e  “in men che non si dica” (giusto per citare Topolino) scatta il “rompete le righe, tutti a casa!” Poche gocce di pioggia, pochi minuti, ma sufficienti per svuotare la spiaggia e rovinare il programma “domenico-balneare”, soprattutto a quanti si erano organizzati con pasta al forno e borse frigorifere! Inusuale per quell’ora, ma giustificata proprio dal rientro a casa anticipato, anche la fila delle auto lungo via Elorina. In realtà, la nostra città è stata risparmiata dal maltempo che altrove ha creato, invece, problemi anche seri. Cogliamo, però, l’aspetto positivo della vicenda perché, anche se la giornata al mare non è  andata nel migliore dei modi, abbiamo  avuto la possibilità di godere di un po’ di frescura straordinaria che, dopo i 45 gradi dei giorni scorsi, decisamente ci voleva! Quello di oggi, comunque, è stato solo un piccolo fuori programma, anche se era previsto, perché l’anticiclone sub sahariano continua a stazionare sempre sul Mediterraneo e, secondo gli esperti, già dalla metà della prossima settimana torneremo a toccare quota 40!

(foto: le nuvole minacciano i bagnanti dell’Arenella)