Catania. Città nel dolore per l’omicidio di Santo Re, l’assassino era noto per la sua violenza

C’è indignazione e rabbia a Catania per quanto accaduto nel primo pomeriggio ad Ognina, con un giovane lavoratore, un giovane padre di famiglia, accoltellato mortalmente da un immigrato, oltretutto conosciuto nella zona, proprio per le sue manifestazioni di violenza.

L’assassino, di “professione” parcheggiatore abusivo, è stato arrestato in flagranza ed ha sul “curriculum” anche l’arresto per aggressioni e resistenza a pubblico ufficiale.

In città si ha la sensazione che la criminalità extracomunitaria stia alzando il tiro e che la situazione stia sfuggendo di mano.  Nei giorni scorsi è venuto fuori il caso del parcheggio di corso Sicilia, dove un gruppo di immigrati appartenenti a diverse etnìe si erano, addirittura, divisi il territorio, chiedendo e pretendendo denaro dagli automobilisti, pena il danneggiamento delle auto. I residenti si sono ribellati, hanno chiesto l’intervento delle istituzioni e, adesso, sembrano essere stati ripristinati ordine e sicurezza.

Incancellabile dalla memoria collettiva, lo stupro di gruppo ai danni di una 13enne, del gennaio 2024 a Villa Bellini e la tragedia di oggi è un chiaro segnale che la misura è, ormai, colma e che bisogna intervenire con urgenza per reprimere questo fenomeno, oltretutto fortemente penalizzante per l’immagine di una città a vocazione turistica.

Intanto, sull’omicidio di Ognina prende posizione il vicepresidente vicario del Consiglio comunale, Riccardo Pellegrino.Catania” – scrive – “ha bisogno della presenza concreta dello Stato, di maggiori controlli, di più forze dell’ordine. Non è accettabile che si possa perdere la vita così”.

Pellegrino rivolge un appello alla presidente del Consiglio, al Questore di Catania, Bellassai, ed al nuovo prefetto Signoriello.

Al sindaco Trantino ed all’arcivescovo Renna, invece, la richiesta che i funerali di Santo Re, questo il nome del 30enne ammazzato in piazza Mancini Battaglia siano celebrati in Cattedrale, “come segno di unione della città in questo momento di profondo dolore”.

E, in segno di lutto e di vicinanza alla famiglia della giovane vittima, è stata sospesa la manifestazione del Lungomare Fest, che  si sarebbe dovuta svolgere domenica 1 giugno, proprio al lungomare di Ognina ed in piazza Mancini Battaglia. Troppe macchie di sangue innocente sull’asfalto, per poter pensare ad una domenica di festa.

(foto: fermoimmagine da TG Sicilia edizione delle ore 20)

© Riproduzione riservata