Catania. Scherma, al PalaArcidiacono l’esordio mondiale del “Doppio Spada”

 Il PalaArcidiacono inaugura la stagione 2025/26 della scherma con un evento storico: il  Primo Memorial “Francesco Cirelli”, con la prima sperimentazione al mondo del “Doppio Spada”, competizione ideata e realizzata dal  Maestro Domenico Sperlinga, che si è aperto con la benedizione di Gigi Mazzone, presidente della Federazione Italiana Scherma, la presenza del presidente del Cus Catania, Massimo Oliveri,  del presidente di Federscherma Sicilia Arturo Torregrossa e  della famiglia Cirelli al gran completo.
32 gli atleti, divisi in 16 coppie, che si sono sfidati in una nuova formula che apre a una potenziale rivoluzione della scherma che si propone di essere ammessa all’oro olimpico.
Il doppio maschile è stato vinto da Emanuele Ravanelli e Giovanni Repetto ( primo posto), Federico Grasso e Alessio Ferlito ( secondo posto), Matteo Russo e Antonio Noto (terzo posto) tutti di Catania Scherma.
Nel doppio femminile la vittoria è andata ad Elena Pennisi e Caterina Auteri.
Il “Doppio Spada” vede combattere due coppie di schermidori che si affrontano su pedane più larghe e con la possibilità di colpire entrambi gli avversari mettendo in campo un elemento di strategia e collaborazione del tutto inedito.
L’evento ha voluto rendere omaggio a due figure cardine per la scherma catanese e siciliana: il dott. Francesco Cirelli, storico animatore del Centro Universitario Sportivo, che ha formato intere generazioni di atleti, e il Maestro Domenico Sperlinga, il “maestro dei maestri”, punto di riferimento della spada catanese dal 1977.
“Questa idea” – spiega il Maestro Domenico Sperlinga – “è nata quasi per gioco anni fa, a Chicago, durante un mondiale. Volevamo creare nuovi stimoli per i ragazzi e abbiamo studiato questa formula spinti dalla presenza di tutte le società del mondo”.
Dopo quell’occasione, quasi ci si dimenticò di quell’esperimento, ma Sperlinga propose l’idea alla FIS e il regolamento venne omologato.
(foto: il podio del Doppio Maschile, A. Torregrossa, I. Nicotra, la fam. Cirelli, il pres. del CUS M. Oliveri,, il maestro D. Sperlinga, i vincitori E. Ravanelli, G Repetto, F. Grasso, A. Ferlito, M. Russo, A. Noto)

© Riproduzione riservata