Siracusa. Vincolo di interesse storico sulle fortificazioni di Ognina, lo chiede la “Lamba Doria”

Tutelare le fortificazioni dell’ultimo conflitto mondiale presenti nel sito di Ognina, rientranti nella cosiddetta archeologia militare. A chiedere un vincolo di interesse storico è l’associazione “Lamba Doria” che ha scritto, in tal senso, alla Soprintendenza dei Beni Culturali ed Ambientali di Siracusa e all’Assessorato Regionale ai Beni Culturali e Identità Siciliana.

“Le fortificazioni di Capo Ognina” – spiegano il presidente Moscuzza, il dirigente regionale Maiolino e l’esperto Bovi – “furono realizzate in varie epoche e situazioni storiche diverse per cui è facile intuire, date le dominazioni e i governi che si sono susseguiti, la sua importanza strategica, a cominciare dalla difesa contro le scorribande dei corsari”. La prima, con la torre cilindrica, è datata, infatti, primo quattrocento, mentre al periodo bellico risalgono tre postazioni a pozzo per tiratore (postazioni tipo Tobruk). Un fabbricato con tre feritoie rivolte a guardia del porticciolo ed un fabbricato adiacente alla torre antica (restaurato).

Oltre all’interesse storico, il sito è anche di rilevanza naturalistica e culturale, perché è immerso in una ricca vegetazione di macchia mediterranea con la presenza della palma nana.

(foto: una delle fortificazioni di Ognina)

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