
Un anno scandito dalla saggezza popolare siciliana. È questa l’idea alla base del nuovo calendario da tavolo in lingua siciliana per il 2026, realizzato dall’Accademia della Lingua Siciliana.
“Amunì!”, questo il titolo dell’opera, è uno “strappapensieri” che raccoglie proverbi di ogni genere, capaci di accompagnare i lettori lungo i 365 giorni del nuovo anno.
Nell’introduzione si sottolinea il fascino intramontabile di queste formule brevi: da un lato la loro capacità di sintesi, che in poche parole trasmette riflessioni e consigli, dall’altro la forza evocativa delle immagini, l’ironia e la musicalità che li rendono memorabili.
Molti proverbi hanno origini antiche, spesso legate alla vita familiare e contadina, e si tramandano da secoli come piccoli tesori di parole.
Alcuni fanno riflettere, altri strappano un sorriso, altri ancora custodiscono la memoria di una cultura che un tempo era patrimonio condiviso.
Il calendario contiene nove ricette tipiche siciliane, una per ogni provincia, come le scacce ragusane e il taganu di Aragona dei catanesi. Inoltre, nel calendario sono presenti dodici QR code che rimandano ad altrettanti mini-video dove l’attrice catanese Emanuela Trovata declama dodici proverbi.
(foto: la copertina e la pagina di agosto del calendario siciliano)
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