
Oggi, nella Casa Circondariale di Ragusa, bambini e bambine hanno potuto giocare nel cortile dell’Istituto Penitenziario con i loro genitori detenuti, grazie alle attività pianificate con il Progetto Labirinti.
Guidato dall’ente capofila APS Officina SocialMeccanica e selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, il Progetto Labirinti persegue l’obiettivo di concretizzare interventi multidimensionali socio-educativi a supporto dei figli minori di detenuti in diversi territori della Sicilia, non solo a Ragusa, ma anche a Catania, Palermo e Sciacca.
L’istituto penitenziario ragusano per un giorno è diventato uno spazio felice, grazie al gioco i genitori detenuti si sono avvicinati ai loro figli senza le barriere imposte dalla detenzione. Gli operatori del progetto hanno portato un’atmosfera festosa mettendosi in gioco e vestendo gli abiti di elfi, renne e personaggi del Natale. Con letture animate, giochi in cortile e laboratori teatrali hanno dato alle famiglie l’opportunità di sperimentare emozioni, condividere gesti di gentilezza, vivere attimi indimenticabili spaziando con la fantasia tra animali fantastici.
Le attività si sono svolte grazie alla sinergia tra i Clown Dottori di “Ci Ridiamo Sù aps”, “Crisci Ranni aps”; “Facciamo Scuola asd”.
Anche a Catania, nell’istituto penitenziario di Piazza Lanza, il 3 e 4 gennaio sono in programma
Giornate speciali di incontri tra figli e genitori detenuti, sono in programma anche nel carcere di piazza Lanza a Catania, il 3 e 4 gennaio 20026.
In una calda ambientazione natalizia le famiglie potranno scattare una foto ricordo, mentre la Befana porterà dei doni ai piccoli ospiti. Le iniziative etnee del progetto Labirinti vedono coinvolti in sinergia l’associazione capofila Officina SocialMeccanica aps, “Rugby I Briganti asd onlus”; “Ri-mani società cooperativa sociale”.
(foto: alcuni degli animatori del progetto)
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