Acireale. Tradizione, formazione, economia circolare. Nasce “Cuciture di Comunità”

Si chiama “Cuciture di Comunità” la nuova realtà associativa che nasce dall’esperienza del progetto “Idee in Movimento”, avviato con il sostegno di Caritas Italiana, Progetto Policoro, Ufficio nazionale per i Problemi Sociali e il Lavoro, Associazione Mai Più soli e Pastorale Giovanile.

Due, principalmente, gli obiettivi dell’associazione: valorizzazione delle antiche arti sartoriale e promozione della manualità come strumento di inclusione e crescita sociale. L’esperienza del laboratorio formativo sartoriale, voluto dal vescovo di Acireale, mons. Antonino Raspanti, è stata, infatti, molta apprezzata dalle partecipanti che, al termine della fase finanziata, hanno deciso di costituirsi in associazione e proseguire la loro attività.

Allo stato attuale, sono due i laboratori attivi, entrambi con lezioni teoriche e pratiche: uno di sartoria, ospitato nella sede della Caritas di Acireale, dove è possibile anche portare capi o oggetti da riparare, e uno di ricamo al Museo Diocesano.

Quest’ultimo è pensato anche per i visitatori e i turisti, che potranno non solo ammirare le opere esposte, ma comprendere il lavoro, la tecnica e la complessità che stanno alla base delle creazioni artigianali.

A presiedere l’associazione è don Orazio Tornabene, direttore della Caritas.

(foto: la presentazione dell’associazione)

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