Comiso. Data storica per la macchina amministrativa comunale, Stato Civile in digitale

Con la formazione del primo atto, dall’8 gennaio scorso, lo stato civile è diventato completamente digitale confluendo nell’ANSC – Archivio Nazionale dello Stato Civile.

“A livello nazionale” – spiega l’assessore comunale alla transizione digitale Giovanni Assenza – “solo il 50% dei Comuni ha aderito alla suddetta piattaforma e Comiso è uno di questi”.

“E’ un grande passo in avanti verso la modernizzazione del nostro comune” – commenta il sindaco Maria Rita Schembari – “per cui ringraziamo tutti gli uffici che si sono spesi per intercettare questi finanziamenti, per progettare e portare a compimento il progetto rendendolo assolutamente operativo”.

Si tratta di un processo che coinvolge anche la precedente amministrazione, come precisa Schembari, che ringrazia “l’allora assessore alla transizione digitale, l’avvocato Manuela Pepi, e l’attuale assessore alla stessa delega, Giovanni Assenza che, in continuità” – conclude – “hanno seguito questi processi con grande capacità e con grande condivisione con il dirigente preposto”.

In termini pratici, la novità, storica per la città, significa che tutti gli atti che riguardano la vita di ogni singolo cittadino, dalla nascita alla morte saranno formati digitalmente, con l’eliminazione dei registri cartacei.

(foto: il sindaco M.R. Schembari e l’ass. G. Assenza con il personale dello Stato Civile)

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