Sul piede di guerra i genitori degli studenti dell’Istituto “Rizza” che dicono “no” al trasferimento forzato della scuola, dalla sede storica del Palazzo degli Studi, e si dicono pronti alla mobilitazione di piazza. Nell’Aula Magna si è tenuto, infatti, un confronto con il dirigente scolastico, Pasquale Aloscari, ed i docenti, nel quale i genitori hanno espresso il loro profondo disappunto per quanto deciso dall’ex Provincia regionale, “che rischia di far perdere alla comunità scolastica e alla città un presidio educativo consolidato, un punto di riferimento geografico e sociale, il luogo dove sono stati investiti, negli ultimi anni, fondi pubblici e risorse umane per creare laboratori e spazi didattici specifici”.

I genitori puntano il dito contro una scelta calata dall’alto, che sembra ignorare le necessità logistiche delle famiglie e la qualità degli ambienti didattici e sollevano interrogativi critici che richiedono risposte immediate.
“Il trasferimento” – sostengono i genitori – “arrecherà un danno alla continuità didattica e destabilizzerà il percorso formativo degli studenti, snaturando probabilmente l’offerta formativa e indebolendo il senso di appartenenza che è alla base del successo scolastico dei nostri ragazzi”.
Tante le perplessità manifestate dal Consiglio d’Istituto: “I laboratori di ultima generazione, realizzati con i fondi PNRR, potranno essere spostati? E a quale prezzo? Ci sarà un effettivo risparmio?”. “Come si intende sopperire al disagio di centinaia di studenti che hanno scelto questo istituto anche per la sua collocazione strategica?”. “Cosa dire agli studenti “speciali”, che nella scuola da loro scelta hanno raggiunto un significativo livello di autonomia e possono raggiungerla a piedi?”.
Lunedì 19 gennaio, intanto, si riunirà il tavolo tecnico e, in vista di quell’importante appuntamento, il Consiglio d’Istituto lancia un appello a tutte le forze politiche ed ai siracusani, affinchè si tuteli il diritto allo studio e la memoria storica della città.
(foto: la riunione del Consiglio d’Istituto)
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