
Mentre la città e l’attenzione dell’opinione pubblica sono impegnate tra emergenza criminalità ed emergenza ciclone, qualcuno avrebbe approfittato per cedere un ramo di azienda, comprendente l’appalto della raccolta e gestione dei rifiuti urbani del Comune di Siracusa, dall’attuale gestore Tekra srl in favore della Ris.Am. srl.
Tutto “all’insaputa della città”, come scrivono i consiglieri del Pd, Milazzo, Zappulla e Greco, “ossia senza una preventiva e doverosa informazione del consiglio comunale, delle forze politiche, dei sindacati”.
“L’appalto del servizio di nettezza urbana” – sottolineano – è il principale contratto del Comune di Siracusa sia per ammontare economico sia per le refluenze che da tale contratto derivano in termini di garanzia della pulizia e dell’igiene della città e altresì in termini di garanzia dei tanti posti di lavoro degli addetti al servizio”.
Un argomento, insomma, che richiede massima attenzione, trasparenza e condivisione, motivo per cui, i consiglieri comunali del Partito Democratico, hanno chiesto formalmente che sindaco ed assessore all’Igiene Urbana riferiscano in aula nel prossimo consiglio comunale di giovedì 22 gennaio.
(foto: archivio siracusa2000)
© Riproduzione riservata

