Dichiarazione dello stato di emergenza; ristori rapidi e adeguati per le imprese colpite; sospensione di tributi, contributi e scadenze fiscali; accesso agevolato al credito; fondi straordinari per la ricostruzione del tessuto produttivo.

E’ quanto chiede Feditalimprese, per fronteggiare la gravissima situazione, in termini di danni al territorio e all’economia, che si è venuta a creare dopo il passaggio del ciclone “Harry” “Non possono esserci divisioni politiche o istituzionali” – sottolinea l’associazione, ritenendo “indispensabile un’azione comune, rapida e coordinata tra Governo nazionale, Regione Siciliana, enti locali e tutte le forze politiche”.
“Oggi più che mai” – sostiene il presidente Salvo Mancarella – “serve unità tra tutte le forze politiche e istituzionali per dare risposte immediate a chi ha perso tutto. Non possiamo permetterci ritardi” – conclude – “né rimpalli di responsabilità”.
(foto: alcune immagini di Aci Castello)
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