
Nel 2025, in Sicilia, le denunce di infortuni sul lavoro sono salite a 25.199, rispetto alle 24.334 registrate nell’anno precedente. 87, invece, le morti sul lavoro nei primi mesi del 2025. Dati Inail che, secondo Conflavoro Sicilia, “confermano che la sicurezza sul lavoro va rafforzata attraverso prevenzione concreta e strumenti sostenibili per le PMI”.
Secondo Giuseppe Pullara, vicepresidente nazionale vicario e segretario regionale, “servono formazione pratica, semplificazione e meccanismi premiali che aiutino davvero le aziende a tutelare i lavoratori. La sicurezza è un investimento condiviso” – ammonisce – “non solo un adempimento formale”.
Pullara evidenzia l’importanza di una sicurezza integrata nell’organizzazione quotidiana dell’impresa, con formazione pratica legata alle mansioni reali e una distribuzione delle responsabilità che non ricada esclusivamente sul titolare.
Conflavoro Sicilia propone incentivi stabili per chi investe in prevenzione, meccanismi premiali Inail, diffusione delle buone pratiche e semplificazione degli adempimenti come strumenti fondamentali per tutelare i lavoratori, soprattutto nelle realtà produttive più piccole.
(foto: G. Pullara)
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