Parlare del Natale quando si è quasi a Carnevale, e in prossimità della Quaresima, può sembrare fuori luogo se non inutile però, se si tratta di eventi importanti e positivi in quanto utili alla collettività, allora uscire dalla collocazione temporale e recuperare la notizia, può avere un senso logico.
Ad Avola, ormai da anni opera ed è molto presente sul territorio, una sezione dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia che, dati alla mano, è anche tra le più attive in Sicilia. Un gruppo di ex finanzieri, presieduto dal Lgt C.S. cav. Giuseppe Italia, che, dopo aver concluso il percorso di servizio effettivo per raggiunti limiti di età, ha voluto continuare, sia pur senza l’uniforme ufficiale, a servire la società. Decine le iniziative che li hanno visti, li vedono e li vedranno protagonisti, nel campo della solidarietà della cultura e dello sport, tutte legate da un unico filo conduttore: servire i cittadini, soprattutto quelli delle fasce più fragili.

In attesa di vederli, nuovamente, in campo, a Pasqua, o comunque nei prossimi mesi, ci piace ricordare il loro “Babbo Natale in 500”, uno dei tanti appuntamenti fissi che i soci della sezione Anfi “App. Nunzio Paternò”, hanno con la città di Avola.
L’evento, che ha celebrato la sua terza edizione lo scorso 21 dicembre, ha coniugato tradizione, solidarietà e passione per le auto d’epoca. Una grande festa di popolo in piazza Umberto I, con più di 80 Fiat 500 d’epoca, arrivate grazie alla sinergia con Sebastiano Valvo, fiduciario per Siracusa Sud del Club Fiat 500 Italia. Un corteo colorato, allegro e piacevolmente rumoroso che ha attirato la curiosità delle famiglie e che, con la Casa di Natale, ha regalato emozioni e una giornata di sano divertimento. Non è mancata la “sorpresa di Natale” che ha catturato, soprattutto, la fantasia dei più piccoli: “Indigo” il “finanziere a quattro zampe” con i suoi conduttori, l’appuntato Giuseppe Coletta e l’appuntato Armando Cuscela. Una sorpresa resa possibile grazie alla disponibilità del comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Jonathan Pace, che ha concesso il nulla osta alla partecipazione del pastore tedesco delle Fiamme Gialle alla manifestazione.
Presenti in piazza Umberto I anche i rappresentanti istituzionali, con in testa il sindaco Rossana Cannata e una rappresentanza della Giunta comunale, a suggellare il senso di appartenenza ed unione tra amministratori ed amministrati, che identifica l’intera comunità avolese, oggi più che mai proiettata verso quella dimensione di crescita culturale e sociale che merita.
(foto: uno scatto del “Babbo Natale in 500”)
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