“Nui poeti ri Cannaluvari”. Con questa poesia, palesemente in vernacolo, Raffaele Guccione, socio della sezione “Nunzio Paternò” dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, luogotenente della Guardia di Finanza in quiescenza, ha conquistato meritatamente il terzo posto nel concorso di poesie dialettali, promosso dall’Amministrazione comunale, nell’ambito del “Carnevale Avolese 2026”.

Per Guccione, da sempre appassionato di poesia, studioso e cultore delle tradizioni popolari, si tratta di un riconoscimento che suggella quel connubio tra arte, cultura e valori identitari che ha coltivato parallelamente al servizio attivo nel Corpo della Guardia di Finanza e che continua a coltivare all’interno dell’ANFI.
Un premio che inorgoglisce l’intera sezione avolese, sin dalla sua costituzione in prima linea, oltre che nel sociale e nell’impegno civile al servizio delle categorie fragili della popolazione, anche nella divulgazione culturale.
Proprio dalla sezione ANFI “Nunzio Paternò”, dalla lungimiranza dei suoi soci, con a capo il presidente Italia, è, infatti, partita l’idea del Concorso Nazionale di Poesia “Fiamme Gialle” che, ogni anno, registra un numero sempre crescente di partecipanti da ogni parte della Sicilia e da oltre Stretto.
Il luogotenente Raffaele Guccione, con i suoi versi, ha saputo catturare l’interesse della giuria, che ne ha voluto premiare l’intensità espressiva e la ricchezza del linguaggio.
A consegnare il premio, sul palco di piazza Umberto I, è stata la sindaca Rossana Cannata.
(foto: la consegna della targa di terzo classificato a R. Guccione)
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