Riceviamo e pubblichiamo. La mannaia del – 6  si è abbattuta sul mio Siracusa

E’ arrivata, puntuale, come un orologio svizzero, la prima penalizzazione che ci aspettavamo sin dal primo deferimento del dicembre scorso e che ha ribaltato, in maniera significativa, per non dire pesante, la nostra posizione in classifica.

La vicenda, peraltro, non si chiude qui, perché, nel prossimo mese di marzo dovrebbe arrivare un secondo deferimento per il mancato versamento dei contributi e degli F4 relativi alla seconda trimestralità 2025, con la conseguente ulteriore penalizzazione, parrebbe, di 3-4 punti.

Per noi tifosi, un’amara e triste realtà di cui dobbiamo, ob torto collo, tristemente, prendere atto e andare avanti alla meno peggio, come va avanti un malato terminale a cui non viene sospesa la terapia farmacologica per fare terminare la sua angosciante agonia.

 La sanzione, come è ben noto a tutti, è legata a violazioni di natura amministrativa per mancate erogazioni dei pagamenti e contributi dei calciatori e tesserati per l’ultimo trimestre 2025, per le quali la società è stata ritenuta responsabile.

Da oggi, la nostra squadra dovrà farsi carico, anche, di questo macigno che le è caduto in testa, subendone, indirettamente, le debite conseguenze, perché si vedrà peggiorare la propria posizione in classifica, già di per sé precaria, passando dal penultimo all’ultimo posto, con soli diciassette punti. Una penalizzazione che “premia, tra l’altro,  ”incidenter tantum”, le nostre dirette concorrenti alla salvezza, come il Foggia che, dall’ultimo posto si posiziona al penultimo posto in classifica distanziandoci di ben cinque punti. L’ennesima umiliazione per tutti: per la squadra, per noi tifosi e per la società del Siracusa calcio.

A dieci giornate dal termine del campionato, perdere una parte della propria dote non è mai semplice per qualunque squadra, sia che essa lotti per le prime posizioni, sia che essa lotti, a maggior ragione, per la salvezza.
Per come si sono messe le cose, è’ inutile e dannoso continuare a generare false illusioni sulla eventuale possibilità di raggiungere l’obbiettivo della salvezza. Dobbiamo essere pragmatici e consapevoli della disperata situazione in cui ci troviamo.

Se questa penalizzazione fosse l’unica della stagione, qualche lumicino di speranza di salvare la categoria poteva anche esserci, ma in vista dell’imminente prossimo deferimento, ogni speranza è già morta prima ancora di nascere.

Vedersi togliere punti conquistati faticosamente sul campo!!!!!fa male. Dall’onda azzurra dello scorso anno…al baratro di oggi si fa presto!!!!! Corsi e ricorsi storici. la sconfitta sportiva, dovuta al gioco, è accettabile e fa parte del gioco, mentre la sconfitta a tavolino o per penalità (disciplinari, amministrative, ecc.) è vista come ingiusta, arbitraria e non legata al merito sportivo; ma bisogna obbedire e accettare le regole del gioco.

Regole che, purtroppo, il presidente Ricci, per motivi che ancora sconosciamo, ha disatteso. Il rinvio ottenuto dai legali del Siracusa calcio, giorno 16, per legittimo impedimento ha solo prolungato l’attesa: rimanendo scontato il – 6 in classifica. Termino la mia amara riflessione rimarcando comunque, il comportamento estremamente professionale del nostro Mr. Turati e dei nostri calciatori che stanno, comunque onorando la maglia e conducendo una battaglia contro i mulini al vento. Altro non mi sento di dire!!!!!!!! (Giuseppe Scandurra)

(foto: archivio siracusa2000)

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