Modica. “Salviamo il gelato artigianale” con le competenze e le professionalità locali

“Confesso che la notizia mi ha incuriosito. E non poco. Per due motivi molto semplici: il primo è territoriale. Modica è la mia città. La città in cui abbiamo i nostri laboratori: oltre 40 artigiani che ogni giorno lavorano partendo da latte vero e frutta vera per preparare gli ingredienti per le nostre gelaterie artigianali in tutta la Sicilia. Il secondo motivo è ancora più sostanziale. Da oltre un anno, insieme ad alcuni tra i migliori Maestri gelatieri italiani, stiamo lavorando al Manifesto del Gelato Verace: un accordo tra professionisti per definire un protocollo che garantisca ai consumatori un gelato fatto senza scorciatoie industriali, e che apra la strada a un disciplinare riconosciuto a livello europeo”.

Lo scrive Peppe Flamingo che, con una lettera aperta, manifesta perplessità riguardo l’iniziativa “Salviamo il gelato artigianale”, con riferimento al corso di formazione per gli studenti, promosso da un istituto scolastico modicano e tenuto da un gelatiere pugliese.

“La Sicilia, come ricordato anche nel comunicato dell’Istituto” – evidenzia Flamingo – “è patria del gelato di tradizione italiana. È terra di maestri che hanno dato cultura, prestigio e valore economico al territorio.
Come ad esempio il Maestro Antonio Cappadonia, conosciuto ben oltre i confini nazionali. Ma potrei citare anche professionisti del territorio come il modicano Stefano Baglieri. Con un patrimonio umano di questo livello”,” – domanda Flamingo – “qual è l’esigenza di invitare, ogni anno, una figura esterna? Se vogliamo che i giovani si innamorino della propria terra” – conclude – “dobbiamo permettere a quella terra di restituire qualcosa: competenze, dignità professionale, prospettive”.

(foto: P. Flamingo)

© Riproduzione riservata