Piedimonte. Insediato il tavolo tecnico permanente, rilanciare il lungomare jonico-etneo

Si è insediato ufficialmente il primo tavolo tecnico permanente dedicato alla riqualificazione e al rilancio del lungomare jonico-etneo. Nella sede operativa del Siru Ionico Etneo, in via Sant’Ignazio a Piedimonte Etneo, si sono riuniti Città Metropolitana di Catania e Comuni di Calatabiano, Fiumefreddo, Mascali e Riposto, uniti dall’esigenza di superare la frammentazione degli interventi a favore di una visione unitaria e strategica.  Sul tappeto, le criticità del boschetto che costeggia l’arenile mascalese tra Sant’Anna e Fondachello, la tutela dell’ex cartiera Siace e della Riserva di Fiumefreddo, nodi cruciali per qualsiasi piano di sviluppo sostenibile.

Il Siru Ionico Etneo e il Gal Terre dell’Etna e dell’Alcantara hanno già messo in campo un gruppo di lavoro specializzato che, sulla base delle indicazioni di sindaci, elaborerà proposte concrete e progetti cantierabili, per intercettare i finanziamenti necessari.

“La coesione di intenti registrata” – ha detto Ignazio Puglisi, sindaco di Piedimonte Etneo, comune capofila del Siru – “costituisce il presupposto essenziale per il lavoro che abbiamo davanti.

L’istituzione del tavolo permanente segna dunque l’inizio di una nuova fase operativa che punta a trasformare le criticità ambientali e strutturali in opportunità di rilancio turistico ed economico per l’intero comprensorio etneo.


(foto: la riunione nella sede del Siru)

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