Enti Locali. Riparto fondi personale, CSA FIADEL: serve correttivo al Decreto Assessoriale

Non è chiusa, anzi tutt’altro, la battaglia che il CSAFIADEL ha ingaggiato con la Regione Siciliana, riguardo il Decreto Assessoriale di riparto delle somme impegnate per finanziare l’incremento del monte ore lavorative dei dipendenti part-time degli Enti Locali.

Un riparto che, di fatto, esclude dal bacino dei beneficiari diverse Amministrazioni del ragusano e del siracusano, penalizzando nella fattispecie il personale stabilizzato con la L.R. 85/95 che, da oltre 20 anni, attende l’estensione del rapporto di lavoro a full time o, comunque, un incremento delle ore di lavoro.

Una discriminazione che deve, assolutamente, essere eliminata e, per questo, Giuseppe Badagliacca e Gianluca Cannella, chiedono un intervento legislativo della Regione, per sanare l’esclusione di una consistente fetta di lavoratori pubblici e garantire parità di trattamento.

Il CSA FIADEL ha, già, chiesto un incontro con la Commissione Affari Istituzionali dell’ARS, per risolvere la questione, individuando il percorso più idoneo per giungere, in breve, ad una nuova norma che estenda il bacino dei destinatari a tutti gli Enti Locali finora tagliati fuori dal decreto assessoriale di distribuzione delle risorse.

Badagliacca e Cannella invitano i lavoratori a contattare i deputati regionali del territorio e le forze politiche, affinchè intervengano in sede parlamentare, ciascuno per le proprie competenze, a sostegno delle richieste del CSA FADEL.

(foto: da sinistra, G. Badagliacca e G. Cannella)

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