Riceviamo e pubblichiamo. Ancora una sconfitta esterna per i leoni, che stagione sciagurata!

Team Altamura 1 Siracusa 0 . Le sconfitte esterne, per il nostro Siracusa, si susseguono senza soluzione di continuità, Nelle sedici partite del girone di ritorno, sin qui disputate, siamo reduci da ben nove sconfitte ( Monopoli, Cerignola, Benevento, Crotone, Cosenza, Sorrento, Latina Giugliano e Altamura ), tre pareggi ( Potenza, Catania e Casarano,) e quattro vittorie interne, Salernitana, Casertana Giugliano e Picerno.

Nessuna vittoria fuori le mura amiche. L’unica vittoria esterna risale nel girone di andata e precisamente nel mese di novembre, quando abbiamo battuto il Picerno. In casa siamo dei leoni, fuori casa ci smarriamo, purtroppo è l’evidenza dei fatti; una metamorfosi in negativo.

E’ dal novembre scorso, contro il Picerno, che non vinciamo una partita fuori le mura amiche. Fuori dal De Simone è uno stillicidio continuo di sconfitte. Oggi per quello che la nostra squadra ha prodotto in campo la sconfitta è, forse, immerita, ma vince chi segna!!! L’Altamura ha vinto col minimo sforzo, è stato cinico ed ha sfruttato l’unica bella occasione che ha avuto; noi no. Come sempre, gli azzurri hanno avuto tanto possesso palla, tanto agonismo, ma nessun costrutto e lucidità davanti la porta avversaria. L’unica vera occasione l’abbiamo avuta con Valente quando ha colpito la traversa. E’ un’amara realtà che non ammette discussioni. Tanta delusione e rabbia!!!
Oggi siamo entrati in campo col piglio giusto, abbiamo contrastato bene i nostri avversari ma con poca concentrazione e tanti sbagli in fase avanzata. Una sconfitta che si poteva evitare e che ci consolida, purtroppo, al momento, all’ultimo posto in classifica. Un vero peccato, un’occasione persa per smuovere la nostra asfittica classifica, tenuto conto, altresi’, della vittoria odierna del Foggia contro il Trapani. Oggi contro il team Altamura si doveva cogliere l’opportunità della vittoria; ma così, purtroppo, non è stato. Una sconfitta che brucia molto, che ci avvilisce, ma che non ha spento il lumicino di speranza per tentare di posizionarci nella griglia dei play out. Oggi, diciamola con onestà intellettuale, la nostra squadra è piaciuta in fase di gioco, ma molto meno in fase propositiva in area avversaria. La nostra squadra, pertanto, reduce dalla sconfitta di oggi, si vedrà costretta ad affrontare le ultime quattro disperate partite col patema d’animo. Fermo restando la questione Trapani che rimetterà tutto in discussione.
Una sconfitta che non desta né delusione, né rabbia, ma solo rassegnazione per un campionato che si sta affrontando in piena agonia. Ci rimangono da giocare le ultime cinque partite: due le giocheremo al De Simone, Atalanta e Cavese, le altre tre le giocheremo fuori le mura amiche: Foggia e Trapani.  

L’unica cosa certa che mi sento di dire, è che noi tifosi continueremo a dare una mano di aiuto alla squadra e continueremo ad essere sempre presenti.

I tifosi aretusei, dobbiamo essere, come lo siamo sin dalla prima partita di campionato, gli indiscussi protagonisti di questa sciagurata stagione. Ci troviamo in una situazione disperata, ma insieme, ci dobbiamo sperare e, soprattutto credere. Insieme dobbiamo essere uniti per dare il giusto messaggio a chi ci ha portato allo sbando più totale e che ha perso credibilità nei nostri confronti. (Giuseppe Scandurra)

(foto: archivio siracusa2000)

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