Riceviamo e pubblichiamo. I tifosi del Siracusa teniamo accesa la fiammella della speranza

Non si può più sbagliare!!!!! Cancelliamo dalla nostra mente la brutta sconfitta di Altamura e concentriamoci sulla partita che sabato prossimo, al De Simone, i nostri azzurri affronteranno contro l’Atalanta U.23 che si trova posizionato al dodicesimo posto in classifica, con trentotto punti, reduce da un turno di riposo per aver usufruito dei benefici della lega pro per le squadre di C con giocatori nazionali e, comunque, proveniente dalle due sconfitte di fila contro il Giugliano e la Casertana.

Sabato i nostri azzurri affronteranno la prima delle ultime quattro partite che rimangono da giocare alla fine del campionato e, dunque, devono mantenere altissima la concentrazione e, soprattutto, nervi saldi. Purtroppo, domenica scorsa, la sconfitta contro l’Altamura è stata più pesante del solito tenuto conto della vittoria del Foggia contro il Trapani che ha permesso alla squadra pugliese di allungare il passo nei nostri confronti distanziandoci di ben quattro punti. Tuttavia, ancora, la matematica ci dice che nulla è compromesso e si deve tenere accesa la fiammella della speranza anche se, a mio avviso, la vicenda Trapani che ha subito l’ulteriore penalizzazione di cinque punti ,credo, terrà banco fino a fine stagione e forse oltre!!!
Il c. d. miracolo sportivo, noi tifosi azzurri, lo attendiamo con grande trepidazione, ma se non si riesce a vincere, almeno, una delle due partite esterne, questo lumicino di speranza rimane solo un desiderio evanescente. Non oso immaginare la marea di tifosi aretusei che affolleranno i vetusti, ma gloriosi, spalti del De Simone, qualora dovessimo riuscire a posizionarci nella griglia dei play out e giocarci la nostra permanenza in serie C.

Salvare la categoria equivarrebbe, per noi, a vincere per il secondo anno consecutivo il campionato!!! Un’impresa eroica che sarebbe annoverata tra gli annali della storia del Siracusa Calcio. L’ onta delle penalizzazioni, delle umiliazioni e del vivere alla giornata, sarebbe cancellata dall’orgoglio di un manipolo di “Ragazzi”guidati da un tecnico di grande spessore, umanità e professionalità che, a tutti i costi, stanno cercando di raggiungere la salvezza, credendo nel lavoro, nel coraggio e nell’unità d’intenti, superando momenti critici grazie a una forte identità emotiva e di gruppo.
In sintesi, il campionato per il nostro Siracusa, così come per il Trapani, inizia, proprio sabato prossimo e la cui salvezza, addirittura, potrebbe dipendere dall’ultima partita di campionato che vedrebbe di fronte proprio le due squadre che si sono viste infliggere penalizzazioni su penalizzazioni! Ma, al momento, purtroppo, la situazione in casa Siracusa rimane delicata sia dal punto di vista della classifica e sia dal punto di vista societario. Siamo tutti in attesa di conoscere l‘esito definitivo delle trattative portate vanti dall’imprenditore Elicona.
(Giuseppe Scandurra)

(foto: archivio siracusa2000)

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