
Un accordo di collaborazione per rendere effettivo l’accesso ai diritti per le persone con percorsi migratori già presenti nel territorio. Lo hanno siglato Cgil di Ragusa e associazione Oltremani, allo scopo di colmare la distanza tra l’esistenza dei diritti e la reale possibilità di esercitarli. Una distanza che, per molti lavoratori e lavoratrici stranieri, si traduce in precarietà, vulnerabilità e, nei casi più gravi, sfruttamento.
L’accordo prevede un’integrazione operativa tra l’attività dello sportello Oltremani e i servizi della Cgil, con un sistema di facilitazione degli appuntamenti, momenti formativi dedicati e un accompagnamento strutturato verso il lavoro regolare e la piena consapevolezza contrattuale.
“Non si tratta di un semplice orientamento informativo” – spiega Giuseppe Roccuzzo, segretario provinciale della Cgil di Ragusa – “ma di una vera e propria ‘presa in carico’ delle persone: un percorso che va dalla conoscenza dei diritti alla loro concreta esigibilità”.
(foto: i rappresentanti della Cgil e di Oltremani)
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