Siracusa. Un barcone carico di … rifiuti nel sito di Torre Ognina. Denuncia della Lamba Doria

Diversi anni addietro era servito per il “viaggio della speranza” di un gruppo di migranti che, dopo aver affrontato un lungo, e certamente rischioso, viaggio nel Canale di Sicilia, erano riusciti a guadagnare la riva, sbarcando nei pressi di Ognina.

Quei migranti, probabilmente, poi avranno proseguito il loro percorso in Europa ed, oggi, avranno trovato quella sicurezza e quella vita che sognavano, scappando dai loro Paesi. La cosa curiosa, però, è che quel barcone di grosse dimensioni, con il quale sono arrivati sulle coste di Ognina, a distanza di tanto tempo, è ancora lì e, cosa, ancor più grave, è diventato un deposito (abusivo) di spazzatura. La denuncia è della Lamba Doria Siracusa.

Nel sito di Torre Ognina, come evidenzia l’associazione, “oltre alla torre, usata per l’avvistamento nella lotta anticorsara in epoca spagnola, sono visibili lungo la costa delle vasche circolari e delle fornaci”.

Nonostante la valenza storica ed archeologica, però, “nel contesto stanno sorgendo tante discariche di materiale di vario genere, considerati rifiuti speciali, facilmente smaltiti per il facile accesso alla zona”.

Da qui l’appello della Lamba Doria alle autorità preposte, affinchè intervengano a rimuovere barcone e rifiuti, per restituire dignità al sito di Torre Ognina.

(foto: il barcone a Torre Ognina)

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