Caro carburante. Cna Fita prende le distanze dal blocco dei porti, tutelare chi non sciopera

Meglio aspettare l’esito dell’incontro che si terrà al Ministero delle Infrastrutture venerdì 17 aprile, piuttosto che aderire al fermo. La Cna Fita prende, dunque, le distanze dal fermo annunciato dal Comitato Trasportatori Siciliani, che ha proclamato un blocco dei principali scali portuali dell’isola, a partire da oggi e fino a sabato 18 aprile.

Riconoscendo legittimo il diritto a manifestare, la sigla chiede ai Prefetti siciliani “di incrementare i controlli e garantire sicurezza e regolare svolgimento dell’attività lavorativa a tutti i professionisti che, pur non partecipando al fermo, potrebbero subire recriminazioni o blocchi forzati”.

“La libertà di impresa e di circolazione” – si legge nella nota – “devono essere tutelate, così come il diritto di chi sceglie di non scioperare”.

© Riproduzione riservata