Sarà la storica competizione tra i “Partiti” Tondo, Collegiata e Sant’Alfio, con il primo atto in piazza Marconi dedicato ai “fuochi di terra”, a caratterizzare, questa sera dalle 21, i festeggiamenti in onore dei Santi Martiri Alfio, Cirino e Filadelfo. Si tratta di una festa molto sentita e partecipata che, ogni anno, richiama a Trecastagni migliaia di fedeli e turisti, trasformando il borgo etneo nell’epicentro di una devozione che travalica i confini siciliani.

Quest’anno, la provincia di Ragusa sarà protagonista d’eccezione, perché a curare lo spettacolo del Partito Tondo sarà la Pirotecnica Iblea di Lorenzo Massari, eccellenza ragusana.
La sfida si sposterà poi al Campo Sportivo per il secondo atto: i “fuochi aerei”, una sinfonia di luci e fragore che illuminerà il cielo sopra l’Etna.
Dal fragore al silenzio: la notte dei “Nudi”. Tuttavia, la festa di Trecastagni vive di contrasti profondi. Quando le luci dei fuochi si spengono, il fragore lascia spazio a un silenzio quasi mistico. Nel cuore della notte, le strade si riempiono delle fiammelle dei ceri portati dai “nudi”: i devoti che, spesso scalzi e in segno di ex-voto, percorrono chilometri a piedi per raggiungere il Santuario dei tre fratelli.
L’alba di domani, segnerà il passaggio dal folklore alla fede pura. La memoria liturgica culminerà alle ore 13 con la spettacolare uscita dei simulacri dei Santi dal Santuario, un momento di commozione collettiva, che chiude il cerchio di una celebrazione che è, a tutti gli effetti, l’essenza stessa dell’anima siciliana.
(foto: immagine dalla pagina FB Portale Staff Pirotecnico)
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