
12-9 alla piscina “Scandone” tra Posillipo ed Ortigia. Risultato, comunque, risultato bugiardo per quello che si è visto in acqua, con i biancoverdi, autori di una bella prestazione al cospetto di una formazione più quotata.
La partita, all’inizio, propone ritmi bassi: i biancoverdi difendono con grande ordine e sbloccano il punteggio con Carnesecchi, a uomo in più. Il primo tempo scorre con poche emozioni fino agli ultimi due minuti, quando Baksa risponde al momentaneo pari di Mattiello, mentre il rigore del possibile +2 di Carnesecchi si spegne sulla traversa.
L’Ortigia ha molte occasioni per andare sul 3-1 anche nel secondo tempo, ma sbatte spesso su Izzo. I partenopei, allora, riescono a pareggiare, ma Aranyi, poco dopo, riporta avanti i suoi, finalizzando un’ottima trama in superiorità.
La squadra di Piccardo riesce anche ad andare a +2 con Torrisi, doppio vantaggio che il Posillipo però annulla, grazie a una ripartenza e a un uomo in più. L’equilibrio regna sovrano anche nella terza frazione, con la squadra di Porzio che prova a strappare e l’Ortigia che risponde e rilancia, trovando a sua volta la pronta reazione dei rossoverdi.
Ruggiero, con le sue parate, tiene i suoi agganciati al match, mentre Giribaldi trova la zampata del 7-7 prima degli ultimi otto minuti. L’equilibrio si rompe nel quarto parziale, quando due scelte arbitrali discutibili valgono ai padroni di casa una controfuga e un rigore che li portano a +2.
L’Ortigia si disunisce un po’ e il Posillipo chiude i giochi. I biancoverdi lasciano Napoli con qualche rimpianto, ma la squadra c’è, è viva, ha un altro piglio e fa ben sperare per la salvezza.
Contento per la prestazione della squadra, il coach Piccardo. ”Mi è piaciuto molto l’atteggiamento che abbiamo avuto per tutti e quattro i tempi” – commenta – “con forse solo un piccolo cedimento durante la terza frazione. Mi è piaciuto anche il modo in cui abbiamo giocato tutte e due le fasi, compresa la superiorità numerica”.
Sconfitta a parte, insomma, l’Ortigia ha giocato bene la sua partita e, con un po’ di fortuna in più, probabilmente, oggi, sarebbe tornata a casa con una vittoria. Prossimo avversario: il Telimar.
(foto: immagine dalla pagina FB Circolo Nautico Posillipo)
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