
Due studentesse dell’Istituto “Einaudi” di Siracusa, nei primi tre classificati nel progetto “Capaci di partecipare” organizzato, in occasione della Giornata della Legalità a Catania, dall’ANM Associazione Nazionale Magistrati.
Si tratta di Aurora Guarino (classe 2tred) e Gioia Ossino (classe 3FS) che si sono confrontate con i colleghi di 84 scuole delle province di Catania e Siracusa.
Gioia Ossino ha presentato un dipinto rappresentante il “ponte della legalità”, mentre Aurora Guarino, che si è aggiudicata il primo premio, ha partecipato con un racconto dal titolo Voci dal passato, un monologo interiore di un bambino, Emanuele Attardi, vittima della mafia. Qui un breve estratto del monologo: “Perché la mafia, non è un film. È reale. Ormai vi sentite così distanti da quella realtà. Eppure, ci vivete. È alquanto distopico, e sarà la vostra rovina. Eppure, tutti possedete la più grande difesa contro la mafia: la capacità di denunciarla. Denunciare significa, prima di tutto, rompere l’abitudine. Significa smettere di chiamare “favore” ciò che è un diritto, smettere di chiamare “rispetto” quella che è semplice sottomissione, e smettere di chiamare “fatalità” un sistema che invece ha dei responsabili precisi”
Grande soddisfazione è stata espressa dalla referente ai concorsi dell’Istituto “Einaudi”, prof.ssa Giovanna Megna, e dal Dirigente Scolastico, prof.ssa Egizia Sipala.
(foto: G. Ossino, G. Megna, A. Guarino)
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