Siracusa. Il parco inclusivo dei Villini, i piccoli giocano al sicuro e i grandi … inciampano!

Il parco giochi inclusivo realizzato ai Villini di Foro Siracusano, probabilmente, per l’aspetto che riguarda i giochi interattivi dei bambini sarà sicuro e senza pericoli ma, per i grandi qualche “piccolo problema”, oggettivamente, c’è!

Guardando il cancello d’ingresso dal lato via Foro Siracusano, per esempio, l’attenzione (e, purtroppo, anche .. il piede) cade verso il basso, dove un piccolo pezzo di ferro, sporgente qualche centimetro, che dovrebbe servire da battente del cancello continua a mettere a rischio l’incolumità dei passanti.

Chi oltrepassa quel varco quotidianamente conosce la trappola e, quindi, riesce ad evitarla. Così non è, invece, per coloro i quali non sono frequentatori assidui del parco, come ad esempio i turisti che vi s recano per trovare un po’ di frescura e riposo.

E così, capita di assistere, ogni giorno ( e più volte al giorno!) alla medesima scena: chi inciampa nel piccolo e quasi invisibile battente e, per sua fortuna, riesce a mantenere l’equilibrio; chi, meno fortunato, tocca col piede la “trappola” e finisce per terra.

Fino ad oggi, la buona sorte ha aiutato un po’ tutti quei malcapitati, perchè se la sono cavata con qualche escoriazione alle ginocchia, qualche piccola slogatura o qualche gelato volato di mano nel tentativo di evitare la caduta.

Fino ad oggi, insomma, non c’è stato bisogno di chiamare ambulanze o Vigili Urbani, però non si può sempre fare affidamento nella buona stella.

E qui, le immancabili classiche perplessità del classico uomo della strada: quel cancelletto è a norma, oppure il battente dovrebbe essere reso ben più visibile, possibilmente con l’applicazione di una conchiglietta, in modo da renderlo innocuo?

E, soprattutto, qualcuno degli uffici dell’Ente pubblico che ha pagato per l’esecuzione dei lavori di manutenzione di ringhiere e cancelli, ha fatto, poi, un sopralluogo, o si è pensato solo alle giostrine per tutelare l’incolumità dei bambini e mettendo a repentaglio quella di chi li accompagna al parco?!

Nel dubbio e nella speranza che qualcuno intervenga, … occhio ala trappola perché come si dice in Finlandia : cu si vaddò, si savvò!

(foto: due immagini della “trappola”)

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