
Con un’ordinanza cautelare che privilegia il superiore interesse del risanamento finanziario pubblico, i giudici di secondo grado del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana hanno dato ragione all’ex Provincia regionale di Siracusa, respingendo l’istanza di sospensione presentata da alcuni docenti, e dando via libera al trasferimento dell’Istituto “Rizza-Insolera”.
L’Ente di via Roma, dal 2018 è, infatti, in dissesto finanziario, pesante eredità che l’attuale Amministrazione guidata da Michelangelo Giansiracusa ha voluto affrontare, riorganizzando i servizi con criteri di massima efficienza ed eliminando ogni spesa corrente superflua.
In quest’ottica rientra la rimodulazione delle spese per gli istituti scolastici, con la dismissione di costose locazioni passive, generando un immediato risparmio per le casse dell’Ente, destinato ad incrementare nel corso dei prossimi anni.
Il piano ha però trovato la ferma opposizione di una parte del corpo docente dell’Istituto “Rizza-
Insolera” che avevano promosso ricorso dinanzi al TAR Catania.
La tesi difensiva poggiava sul presunto sradicamento della scuola, presente in viale Diaz sin dagli anni Trenta, sul paventato rischio di un calo delle iscrizioni, sulla potenziale perdita di fondi PNRR, e su presunti vizi di mancata collaborazione con gli organi collegiali della scuola.
Già in primo grado, il TAR Catania aveva respinto il ricorso nel merito condividendo le tesi dell’ex Provincia, ma i docenti del “Rizza-Insolera” avevano proposto appello.
Con Ordinanza depositata questa mattina, il CGA ha rigettato l’istanza di sospensiva avanzata dai docenti, ritenendo che le censure ad un primo esame non apparissero fondate.
Sul piano del bilanciamento degli interessi (e con riferimento al c.d. periculum in mora), il Collegio ha sancito che la tutela interinale richiesta dai docenti per bloccare il trasloco si palesa del tutto “recessiva rispetto alle esigenze di razionalizzazione e riduzione dei costi poste a fondamento del provvedimento del Libero Consorzio Comunale”.
Per effetto di tale pronuncia, L’Ente guidato da Michelangelo Giansiracusa, potrà dare avvio formale alle operazioni di trasloco e attuare un risparmio economico non più rinviabile.
(foto: archivio siracusa2000)
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