
“Non si può chiedere ai cittadini di pagare un’infrastruttura che, ancora oggi, non garantisce quegli standard di sicurezza, efficienza e funzionalità che dovrebbero costituire il presupposto imprescindibile di qualsiasi forma di tariffazione”.
Insorge Fratelli d’Italia contro l’ipotesi di introduzione del pagamento del pedaggio sulla tratta autostradale Siracusa-Rosolini-Modica, una scelta che Paolo Romano definisce “profondamente sbagliata e distante dalla realtà che ogni giorno vivono migliaia di automobilisti”.
Allo stato attuale, l’infrastruttura presenta, infatti, tantissime criticità, una per tutte il “viadotto Cassibile”, che per FdI “continua a rappresentare una ferita aperta per la viabilità del territorio, con limitazioni che hanno pesantemente condizionato la circolazione”.

(il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Paolo Romano)
Il tratto autostradale in questione è, inoltre, teatro di gravi incidenti stradali, uno di quali, come ricorda Paolo Romano, vide coinvolta l’auto del presidente della Regione Crocetta. Prima di introdurre il pedaggio, insomma, sarebbe più opportuno pensare alla messa in sicurezza dell’autostrada poi, semmai, si potrà cominciare a parlare di eventuali tariffe.
“Come Coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Siracusa” – scrive Paolo Romano – “rivolgo un appello al Governo regionale, al Consorzio per le Autostrade Siciliane e a tutte le istituzioni competenti affinché prevalgano il buon senso e il rispetto dei cittadini”.
(foto: archivio siracusa2000)
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