
Su iniziativa del Parco archeologico di Catania e della Valle dell’Aci, in collaborazione con la Fondazione “La Città Invisibile”, il 13 agosto, data in cui si chiuderà il Giubileo Agatino, il Teatro antico di Catania, in via Vittorio Emanuele 266, sarà aperto in via straordinaria alle visite serali dalle ore 20 alle ore 23.
Per l’occasione, alle 21, ospiterà un concerto dell’Orchestra da Camera Sant’Agata che debuttain questa nuova formazione cameristica.
Composto da dodici giovani musicisti (età media 23 anni) cresciuti all’interno del progetto “Scuola di vita e orchestra Falcone Borsellino” della Fondazione “La città invisibile”, l’ensamble sarà guidato dal direttore d’orchestra venezuelano Moises Pirela.
Il concerto vedrà la partecipazione straordinaria del solista Vincenzo Atanasio alla tromba: originario di Siracusa, vive e lavora a Torino e collabora da tempo con “La Città Invisibile” per la quale ha preso parte al concerto per Papa Francesco nel 2015.
L’Orchestra da Camera Sant’Agata è guidata dal supporto artistico e didattico dei maestri Cristiano Cipria, Letizia Cunsolo e Anna Spoto. Saranno eseguiti brani di Mozart, Neruda, Marquez e un nutrito repertorio di musiche dedicate a Sant’Agata.
L’obiettivo del progetto è aiutare le nuove generazioni a riscoprire il senso profondo della vita, rispondendo a quella fame d’amore e di futuro che la musica e la condivisione possono colmare. Il repertorio e l’ispirazione della serata guardano esplicitamente alla Santa Patrona di Catania, che ha offerto un esempio eterno con la sua radicale scelta di fede.
In Sant’Agata rifulgono le tre virtù teologali, fede, speranza e carità, e sono proprio questi i valori che l’orchestra si impegna a diffondere tra i giovani, onorando il legame profondo con la giovane santa da cui Catania riceve da sempre protezione, coraggio e guida.
(foto: il teatro antico di Catania)
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