“Voglio essere molto chiaro: non sono contro l’aeroporto di Catania e non sono contro la SAC. Al contrario, considero lo scalo etneo una infrastruttura fondamentale per Catania, Siracusa e per una parte importante della Sicilia. Proprio per questo credo che dobbiamo affrontare il tema con grande senso di responsabilità, guardando oltre l’emergenza del momento”.

Matteo Melfi, consigliere comunale di Siracusa e consigliere dell’ex Provincia regionale di Siracusa, alla luce di quanto sta avvedendo, ormai da settimane, allo scalo di Fontanarossa, a seguito delle continue eruzioni dell’Etna, rilancia la proposta di un aeroporto a Siracusa.
“Non è una provocazione” – chiarisce – “ è una domanda da porre al futuro. Non sto dicendo che domani dobbiamo costruire un aeroporto a Siracusa” – prosegue Melfi – “sarebbe irresponsabile affrontare un tema del genere senza studi, numeri e valutazioni tecniche”.
Per il consigliere bisognerebbe “commissionare uno studio di fattibilità serio, indipendente e trasparente, che analizzi tutti gli aspetti: traffico passeggeri, sostenibilità economica, caratteristiche del territorio, collegamenti stradali e ferroviari, sicurezza, compatibilità ambientale, distanze dagli altri scali e potenzialità turistiche ed economiche della provincia”.
Al Comune, all’ex Provincia ed a tutte le istituzioni del territorio l’appello ad avviare un confronto serio sul futuro aeroportuale della provincia di Siracusa.
“Non si tratta di decidere oggi dove costruire un aeroporto” – conclude Matteo Melfi – “si tratta di decidere se vogliamo avere il coraggio di studiare questa possibilità”.
(foto: archivio siracusa2000. Riquadro, M. Melfi)
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