Ex Provincia Siracusa. Noi non abbiamo ereditato poltrone, abbiamo ereditato debiti

Riceviamo e pubblichiamo

Condivido in pieno la necessaria provocazione lanciata dal Presidente Michelangelo Giansiracusa sul futuro dell’ex Provincia. Ha fatto bene a sollevare il caso a gamba tesa e ad aprire un dibattito serio e senza ipocrisie sullo stato dell’Ente.

Perché il Libero Consorzio di Siracusa è un Ente che abbiamo ereditato con dissesti economici su dissesti economici, spolpato da anni di riforme sbagliate, di tagli lineari e di commissariamenti regionali che hanno lasciato solo macerie.

Non possiamo più far finta che tutto vada bene, che si possano sistemare 2.124 km di strade e 50 istituti scolastici con le briciole.

 La provocazione di Giansiracusa serve a dire una verità: così l’Ente non può andare avanti. O la Regione e lo Stato decidono cosa vogliono fare delle ex Province, o abbiano il coraggio di chiuderle.

E dispiace che a questa discussione seria, il Consigliere Burti risponda con la solita polemica strumentale da social.

Invece di fare opposizione contro un Ente che sta provando a rialzare la testa, dopo anni e anni alla deriva, Burti farebbe bene a bussare alla porta del Presidente della Regione del suo partito e pretendere risorse, attenzione e dignità per il Libero Consorzio di Siracusa.

 Vada a Palermo, dal suo Presidente Schifani, e chieda perché alla Provincia di Siracusa vengono dati fondi insufficienti per la viabilità, per l’edilizia scolastica e per Siracusa Risorse. Chieda perché il suo Governo Regionale continua a trattare i Liberi Consorzi come enti di serie B.

 Noi non abbiamo ereditato poltrone, abbiamo ereditato debiti.

Sostegno totale al Presidente Giansiracusa. Andiamo avanti a testa alta e lavorando ogni giorno 

(Matteo Melfi – Ho Scelto Siracusa – Consigliere Provinciale Libero Consorzio di Siracusa)

(foto: archivio siracusa2000)

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