Minori. Intelligenza Artificiale e deepnude, allarme di Meter: a settembre 592 casi

Il fenomeno delle immagini deepnude generate attraverso l’intelligenza artificiale continua, purtroppo, ad espandersi e raggiunge anche la quotidianità di bambini e adolescenti.

Nel settembre 2026, l’Associazione Meter ha individuato 592 minori coinvolti nella produzione di immagini manipolate attraverso strumenti di intelligenza artificiale. I casi rilevati riguardano minori riconducibili a Italia, Messico, Spagna e Stati Uniti d’America.

Nello stesso periodo del 2025 i casi erano stati 125 quindi si registra una preoccupante impennata con 467 casi in più e corrisponde a circa 4,7 volte quello rilevato un anno prima.

Il deepnude, come sostiene Meter, non nasce necessariamente da immagini intime prodotte dalla vittima. Una fotografia apparentemente ordinaria può diventare il punto di partenza per la generazione di un’immagine sessualmente esplicita.

“Non siamo più soltanto davanti alla manipolazione di una fotografia reale” – spiega don Fortunato Di Noto – “l’intelligenza artificiale può arrivare a costruire immagini di bambini completamente generate da zero, rendendo ancora più difficile distinguere l’origine del contenuto e aumentando la portata della minaccia. Il problema” – aggiunge – “è che queste immagini vengono poi condivise anche attraverso piattaforme social che garantiscono un’estrema privacy, rendendo più difficile interromperne la circolazione e individuare rapidamente i responsabili”.

Per Meter, il contrasto al fenomeno richiede responsabilità delle piattaforme, prevenzione, tutela delle vittime e una maggiore consapevolezza tra minori, famiglie, comunità scolastica e istituzioni.

(foto: archivio siracusa2000)

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