Piedimonte Etneo. Ai Cappuccini una mostra dedicata a San Francesco, “Pater Seraphicus”

E’ stata inaugurata dal vescovo di Acireale, Monsignor Antonino Raspanti, nell’antica Cripta dei Cappuccini la mostra “Pater Seraphicus”, nata da un’intuizione del parroco don Mario Gullo insieme ai giovani dell’Oratorio, che raccoglie oggetti, argenterie e testimonianze appartenuti ai Frati Cappuccini.

“È una bellissima mostra” – ha detto Monsignor Raspanti – “soprattutto perché mette in evidenza l’affetto del popolo piedimontese per San Francesco e per questo convento cappuccino. Molti pezzi potevano andare dispersi, ma molte famiglie” – ha sottolineato – “li hanno custoditi e poi restituiti alla chiesa”.

Alla realizzazione del percorso ha collaborato anche il Museo Diocesano, guidato da don Antonio Agostini. Significativo il contributo della studiosa d’arte Carmela Cappa, che ha accompagnato il progetto con la propria competenza.

“Pater Seraphicus” diventa così un percorso nella memoria religiosa e culturale di Piedimonte Etneo, attraverso un patrimonio rimasto a lungo custodito e oggi nuovamente restituito alla comunità, proprio nell’anno in cui ricorrono gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. La mostra sarà visitabile fino al 28 ottobre.

(foto: l’inaugurazione dell’esposizione)

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