Riceviamo e pubblichiamo

Ricorre oggi il 110.mo anniversario della scomparsa del soldato Alfio Roccaforte, giovane originario di Lentini, in provincia di Siracusa, appartenente al 75.mo Reggimento Fanteria del Regio Esercito, scomparso l’11 ottobre 1916 durante la Prima guerra mondiale.
Nato a Lentini il 13 gennaio 1889, da Salvatore Roccaforte e Francesca Amenta, Alfio proveniva da una famiglia di umili origini e lavorava come contadino. Chiamato alle armi nel maggio del 1915, prese parte al primo conflitto mondiale, durante il quale scomparve a soli 27 anni. A distanza di 110 anni, la Sezione di Siracusa dell’Opera Nazionale per i Caduti Senza Croce intende ricordarne la figura, rendendo omaggio al sacrificio di un giovane siciliano la cui esistenza fu segnata tragicamente dagli eventi bellici.
Alfio Roccaforte era inoltre il bisnonno di Alberto Moscuzza, a testimonianza di come la memoria dei caduti continui a vivere attraverso le generazioni e le storie delle loro famiglie.
Ricordare Alfio Roccaforte significa restituire un nome, un volto e una storia a uno dei tanti giovani che hanno sacrificato la propria vita durante la Grande Guerra.
A 110 anni dalla sua scomparsa, sentiamo il dovere morale di custodirne la memoria e di tramandarla alle nuove generazioni. Dietro ogni soldato caduto o disperso si cela una vicenda umana, fatta di affetti, speranze e progetti interrotti dalla guerra. La memoria di questi uomini rappresenta un patrimonio storico e civile che abbiamo il dovere di preservare.
L’anniversario costituisce un’occasione per rinnovare l’impegno nella ricerca storica, nella valorizzazione delle testimonianze documentali e nella conservazione della memoria dei militari che non fecero ritorno dal fronte, affinché il loro sacrificio non venga dimenticato. (Alessandro Maiolino-presidente della sezione di Siracusa Opera Nazionale per i Caduti Senza Croce)
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