(VIDEO) “Che bello è…” , grande festa azzurra per la promozione in serie C

fotofesta“Essere fra i professionisti è bellissimo, ma adesso sarà tutto diverso, saremo una matricola. Di sicuro, però, anche in Lega Pro ci faremo rispettare”. Queste le primissime parole pronunciate a caldo, dal presidente dell’Asd Città di Siracusa, Gaetano Cutrufo, già soprannominato “il presidente delle promozioni”, per aver portato nell’arco di due anni, i colori azzurri dall’Eccellenza alla Serie C. Sicuramente un fatto storico per una città che, dopo aver sfiorato il sogno della serie B, si è ritrovata a giocare tra i dilettanti e che, adesso, torna nel proprio habitat naturale, riscoprendo il gusto delle grandi sfide e dei grandi derby. Dopo 23 anni, la prossima stagione calcistica rivedrà infatti, le mitiche partite Siracusa-Catania, che hanno scritto pagine di storia del calcio siciliano.”Sarà bellissimo per la Sicilia” – dice Cutrufo – “ho sempre creduto che la squadra potesse raggiungere questo obiettivo, anche nei momenti più difficili. Conoscendo la forza del gruppo, alla fine i fatti ci hanno dato ragione. Futuro? In questo momento tutti meriterebbero la riconferma, a partire dal nostro allenatore”. Ieri, intanto, la festa cominciata nel rettangolo di gioco e negli spogliatoi dello stadio “Lorenzon” a Rende, proseguita lungo tutto il viaggio di ritorno e sui traghetti, si è conclusa a tarda notte in piazza Archimede che, per l’occasione , si è colorata di azzurro con inni e fuochi d’artificio in onore della squadra e della promozione in serie C. Una grande “notte azzurra”, animata dagli ultras della “Curva Anna”,  che hanno saputo coinvolgere i siracusani, e persino parecchi turisti, in un clima di festa che, a Siracusa mancava da tempo. Tutti insieme a cantare e gridare “che bello è…”, con tantissime famiglie, bambini al seguito, molte delle quali si sono avvicinate alla squadra nel corso di questo avvincente campionato, scoprendosi all’improvviso innamorati dell’azzurro. Il Città di Siracusa non ha avuto regali da nessuno e questa promozione se l’è guadagnata sul campo, partita dopo partita. Grazie, dunque, al patron Gaetano Cutrufo, al direttore generale, Simona Marletta, all’intera società, al tecnico Andrea Sottil ed a tutta la rosa dei calciatori, perché Ci hanno creduto  e Ci hanno fatto questo grande regalo. Grazie perché finalmente Ci siamo!

(foto: la festa in piazza Archimede)