Bilancio più che soddisfacente per l’iniziativa “Plemmirio: riserva per un giorno”, promossa da Sos Siracusa che ha voluto sperimentare le enormi potenzialità della istituenda riserva terrestre della Penisola Maddalena. Così, nell’attesa che la burocrazia riesca, finalmente, a dare il via libera all’apertura reale, ieri, ambientalisti ed associazioni del territorio hanno voluto rendere operativa la riserva, con una serie di eventi che hanno intrattenuto e divertito i visitatori. Almeno 1500, secondo le prime stime di Sos Siracusa, i siracusani, ma anche numerosi turisti, che hanno accolto l’invito e, ricorrendo ai collegamenti organizzati via mare con partenza dal piazzale IV Novembre, o con mezzi propri, hanno letteralmente invaso Punta della Mola, Punta Tavernara e Capo Murro. Dalle 10 del mattino fino alle 20, escursioni guidate, caccia al tesoro, snorkeling, birdwatching, arrampicata sportiva, laboratori, musica e tanto altro ancora, per una giornata vissuta tra natura e cultura. Obiettivo, pienamente centrato, era dimostrare che con un po’ di impegno e tanta buona volontà, è possibile attrezzare una riserva che potrebbe diventare volano per la crescita turistica ed economica della città. Insomma, un esempio, anzi una lezione, per chi, tra carte bollate, autorizzazioni, decreti e cavilli vari, continua ancora a tenere fermo un progetto dal quale potrebbe, invece, scaturire la rinascita di Siracusa.
