Reflui non depurati sversati nel canale Grimaldi, sigilli alla centrale di sollevamento “Fusco”

Su provvedimento emesso dal G.I.P. del Tribunale di Siracusa, questa mattina, la Guardia Costiera di Siracusa, unitamente  al Nucleo Operativo del Corpo Forestale ha posto i sigilli alla centrale di sollevamento liquami di contrada “Fusco”, del Comune di Siracusa e gestita dalla  Siam SpA. In base a quanto emerso dalle indagini, scattate nell’estate di due anni fa e coordinate dal procuratore aggiunto Fabio Scavone, da una condotta sarebbero avvenuti sversamenti  di reflui non depurati,  che finivano direttamente nel canale Grimaldi e, quindi, nel porto grande di Siracusa. I sopralluoghi e le continue ispezioni hanno, inoltre, permesso di constatare l’incapacità della centrale ad assicurare il normale ciclo di depurazione dei reflui civili provenienti dai Comuni di Siracusa, Solarino e Floridia, anche nei casi di prolungate precipitazioni piovose. Secondo la Magistratura,  tale incapacità sarebbe causa di ripetute fuoriuscite di liquami dalle vasche di raccolta, con allagamenti dei terreni circostanti, con la conseguenza che, in tal modo, i liquami finivano indirettamente nel canale Grimaldi e nelle acque del porto grande. I reati ipotizzati sono distruzione e deterioramento di habitat naturale ed immissione di rifiuti di qualsiasi genere, allo stato liquido e solido nelle acque superficiali o sotterranee. L’impianto è stato, adesso, affidato in custodia giudiziale al legale rappresentante della società che gestisce il servizio di depurazione delle acque nella città di Siracusa.

(foto: le operazioni di sequestro degli impianti)