
Lo stato di salute dell’autostrada “Siracusa-Gela” è l’oggetto di una riflessione dell’ex assessore regionale Bruno Marziano che, anche alla luce dell’immane tragedia di Genova, lancia un appello ai vertici del Consorzio Autostrade Siciliane, affinchè si intervenga sulla sicurezza. Il riferimento è alla “rigogliosa vegetazione” che cresce liberamente ai margini delle carreggiate e che, come scrive Marziano, “ogni automobilista e turista ha potuto osservare”. Un dettaglio da non sottovalutare perché, in verità, quei cespugli d’erba, nel tratto Cassibile-Noto, hanno raggiunto dimensioni talmente sviluppate da ostruire la visibilità e, quindi, rendere rischiosa la viabilità.”E’ evidente che da troppo tempo non viene fatto diserbo e manutenzione” – scrive Marziano – “con i rischi che sono sotto gli occhi di tutti. Insomma la viabilità va controllata a 360 gradi dai ponti più famosi” – sottolinea – “alla condizione delle carreggiate nelle meno note arterie stradali ed autostradali”. Oltretutto, nel caso della nostra “Siracusa-Gela” si tratterebbe di interventi dai costi non certo proibitivi ma che servirebbero, certamente, a migliorare la sicurezza.
(foto: archivio siracusa2000. A destra l’ex assessore regionale B. Marziano)
