(Riceviamo e pubblichiamo): Siracusa calcio, gli uomini passano … il blasone rimane

Da quando è terminato lo scorso campionato, ad oggi, c’è stato un profondo e radicale cambiamento all’interno della società azzurra. le redini della società sono passate dall’ex patron Gaetano Cutrufo, che nel bene e nel male ci ha portato nel calcio che conta, al neo presidente Giovanni Alì, a sua volta, ex patron del Troina calcio, che dal momento in cui si è insediato nella carica ,si è trascinato con se,direi giustamente, tutto l’entourage amministrativo e tecnico della sua ex società:il Troina calcio. Una sorta di rivoluzione tecnica e amministrativa che, a dir del vero, ha lasciato un pò perplessa la tifoseria azzurra che non si aspettava,forse, un cambiamento così repentino e radicale; ma. è giusto così: chi subentra e caccia fuori quattrini è giusto che si avvalga del lavoro e della fiducia dei suoi ex collaboratori. E’ di qualche ora,peraltro, l’ufficialità delle dimissioni, o non rinnovo del contratto, degli ex dirigenti e collaboratori della precedente società azzurra: mi riferisco a Matteo e Mariano D’aquila, Antonio Midolo, Giovanni Abela, Marco Occhipinti, i quali,dopo cinque anni di lavoro in maniera eccelsa e professionale, all’interno del Siracusa calcio, lasciano la mano ad altri e di qualche minuto fa la rescissione del contratto con i nostri gladiatori:Giordano e Spinelli. Una rivoluzione tecnico- amministrativa che non lascia spazio ad equivoci o discussioni di sorta e che si ispira ai principi generali di economia aziendale: chi subentra comanda, cambia le regole del gioco e stabilisce le nuove linee programmatiche e il progetto che si prefigge. Termino questa mia riflessione con un doveroso ringraziamento a quanti si sono spesi, negli anni,ad ogni titolo, per la causa azzurra;mi riferisco all’ex presidente Cutrufo, al suo staff tecnico e amministrativo,ai giocatori, ai collaboratori e ai dirigenti. Nel contempo formulo il mio più cordiale benvenuto e un in bocca al lupo alla nuova proprietà, affinchè possa garantirci un campionato sereno e possa farci raggiungere quel traguardo che la tifoseria azzurra aspetta da ben 65 anni….sapete a cosa mi riferisco. Idee, impegno e ambizioni dovranno essere gli ingredienti necessari, per la nuova società, per andare avanti. Di contro,ottimismo, fiducia e passione dovranno essere i nostri ingredienti per sposare la causa azzurra incondizionatamente senza se e senza ma. Forza Siracusa. Gli uomini passano, il blasone rimane. (Giuseppe Scandurra)

(foto: archivio siracusa2000)