
Era già destinatario di un provvedimento di non avvicinamento nei luoghi di dimora ed in quelli frequentati dagli anziani genitori, in quanto si era reso responsabile di maltrattamenti nei loro confronti, ma non è stato sufficiente a fermare la sua violenza. Così, intorno all’una della scorsa notte, l’uomo, un 43enne di Siracusa, si è recato in casa dei genitori (85 anni uno, 81 l’altra) e, con motivazioni pretestuose, ha cominciato ad inveire contro i due, spaventandoli con atteggiamenti provocatori. Una aggressività che non si è placata nemmeno all’arrivo dei poliziotti che, comunque, sono riusciti ad immobilizzarlo ed ammanettarlo. Dovrà difendersi dall’accusa di maltrattamenti in famiglia. Ed a Melilli è stato, invece, un pensionato 64enne a guadagnare gli arresti domiciliari per lo stesso tipo di reato, consumato ai danni della compagna e della propria figlia. Anche in questo caso, l’aggressore era già stato raggiunto dalla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare per gravi violenze nei confronti delle due donne, ma il giorno di Ferragosto è tornato all’attacco e si è reso protagonista di un nuovo episodio di violenza, culminato col danneggiamento della loro auto.
(foto: archivio Carabinieri)
