
Maggiori controlli ed un nuovo regolamento. Questi, in estrema sintesi, i punti sui quali le tre centrali cooperative AGCI, Confcooperative e Legacoop Siracusa, si sono trovate d’accordo con l’assessore comunale alle politiche educative, Pierpaolo Coppa. L’incontro, che si è svolto nella sede di Confcooperative area di Siracusa con la partecipazione dei segretari della Cgil Funzione Pubblica, Franco Nardi, e della Uil Cst, Alda Altamore, ha affrontato la questione relativa alle ludoteche, spesso gestite impropriamente come asili nido, ed il mancato avvio del servizio asili nido comunali. Si tratta di due problematiche strettamente collegate poiché, proprio la mancanza degli asili nido comunali potrebbe spingere centinaia di famiglie a ricorrere alle ludoteche, e questo, secondo i rappresentanti delle cooperative, rappresenterebbe un danno per gli asili privati della città. Bisogna, insomma, correre ai ripari e porre un freno all’apertura delle ludoteche che si stanno moltiplicando sempre di più e che, spesso, più che da spazi ricreativi quali, in realtà sono, vengono gestiti a tutti gli effetti come asili. Tutto questo a danno degli asili privati e, di conseguenza, dell’occupazione. Da parte dell’Amministrazione comunale, come ha rassicurato l’assessore Coppa, c’è l’impegno a sollecitare il Consiglio comunale affinché si arrivi alla stesura di un nuovo regolamento sulla gestione delle ludoteche. Nel frattempo, saranno rafforzati i controlli con il coinvolgimento di tutti gli organismi competenti in materia. Per quanto riguarda gli asili nido, infine, a Palazzo Vermexio si sta lavorando per trovare la copertura finanziaria per avviare il servizio.
(foto: la riunione nella sede di Confcooperative)
