Ars, il voto segreto boccia un ddl ed è polemica. Lupo: grave atto di incoerenza politica

L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato, ieri sera, un emendamento a firma di Marianna Caronia ed Eleonora Lo Curto, con il quale è stata bocciata la proposta di legge per l’applicazione del sorteggio  per la scelta dei Revisori dei conti delle aziende partecipate regionali e degli enti controllati. “Una presa di posizione chiara e senza appello” – commenta l’on. Caronia – “che  salva gli enti controllati dalla totale paralisi cui questa legge li avrebbe costretti “. L’emendamento è passato, però, con il voto segreto dei parlamentari cosa che per il capogruppo del Pd, Lupo, sarebbe tutt’altro che coerente con questo governo visto che, come sottolinea, “solo pochi mesi fa il presidente Musumeci aveva chiesto al presidente dell’Ars l’abolizione del voto segreto per ragioni ‘di etica, di trasparenza e di rispetto verso gli elettori'”. “Un grave atto di incoerenza politica”  – conclude Lupo – “che, per l’ennesima volta, paralizza l’attività parlamentare”.

(foto: Palazzo dei Normanni. A destra dall’alto M. Caronia e E. Lo Curto)