Il M5S chiede più sicurezza nel carcere di Cavadonna. Interrogazione al ministro Bonafede

I deputati nazionali del M5S, Eugenio Saitta (primo firmatario) Maria Marzana, Filippo Scerra, Paolo Ficara e Gianluca Rizzo, hanno presentato una interrogazione al ministro della Giustizia Bonafede, chiedendo provvedimenti finalizzati a garantire adeguate condizioni di sicurezza nel carcere di Cavadonna. “Alla casa circondariale di Siracusa” – scrivono – “è stato aggiunto un nuovo padiglione e il numero di detenuti è passato da 400 a 600 unità, ma il personale penitenziario” – evidenzia l’interrogazione – “è rimasto pressoché invariato, risultando del tutto inadeguato a garantire gli standard di sicurezza”. Al ministro viene posto anche il problema dei detenuti stranieri per i quali si richiede una maggiore disponibilità di mediatori linguistici, “così come occorre un maggior numero di educatori e professionisti della rieducazione” – concludono i parlamentari del M5S – “al fine di favorire il reinserimento sociale e lavorativo di tutti i detenuti”.

 

(foto: la casa di reclusione di Cavadonna)