
Sfruttare lo spazio temporale dalla fine dell’anno scolastico alla riapertura di settembre, per verificare le condizioni strutturali degli edifici scolastici, in modo da risolvere eventuali criticità e garantire una permanenza sicura a studenti, personale docente e non docente ed a quanti gravitano negli ambienti scolastici. E’ l’appello che il “Comitato Scuole Sicure” rivolge a dirigenti scolastici, amministrazioni comunali del territorio ed ex Provincia.“La sicurezza non deve andare in ferie”, è lo slogan adottato, e bisogna evitare di agire, poi, per ordinaria e straordinaria manutenzione, in situazioni di emergenza, “che vanno evitate attraverso una pianificazione, anche dei piccoli interventi per priorità”. Il presidente del Comitato, architetto Angelo Troia, ricorda che vi è un’opportunità offerta dal Miur, rappresentata da un fondo di 50 milioni, ai quali attingere per finanziare interventi di messa in sicurezza delle scuole. “Sappiamo per certo, avendo compartecipato all’iter” – scrive – “che il Libero Consorzio comunale ha aderito al bando nei tempi e modi previsti, richiedendo i finanziamenti per ben otto edifici tra città e provincia”. Sul fronte dell’Amministrazione comunale, il “Comitato Scuole Sicure” ha presentato richiesta, per sapere se Palazzo Vermexio abbia aderito al bando “ed in particolare” – aggiunge Troia – “per quali edifici scolastici ha inteso candidarsi al finanziamento con l’indicazione sia dell’importo per la progettazione e sia dell’importo presuntivo dei lavori”. Un’accelerata, infine, viene chiesta per quanto concerne le verifiche di vulnerabilità sismica e conoscere l’indice di rischio di ogni edificio.
(foto: archivio siracusa2000)
