“Il castello Eurialo è uno scempio”. Sui social la video-denuncia di Davide Faraone

Il degrado del Castello Eurialo è un problema che ci trasciniamo, praticamente, da sempre. Mancanza di manutenzione e pulizia, erbacce, turisti che vi si recano e sono costretti a tornarsene in albergo perché trovano i cancelli chiusi, riaperture annunciate e che, poi, avvengono a singhiozzo, problemi di custodi, disorganizzazioni varie, etc. Adesso c’è, addirittura un video, realizzato da un turista non proprio qualunque, che sta girando sui social, dove vengono messe a nudo le condizioni assolutamente indegne in cui versa il sito. Il turista in questione è il senatore Davide Faraone che per visitare uno dei tesori del patrimonio archeologico di Siracusa e della Sicilia, ha dovuto fare qualche acrobazia. “Il castello Eurialo e le mura Dionigiane” – scrive sul post – “sul sito della Regione risultano aperti e visitabili tutti i giorni, dalle 9 alle 18, pagando un biglietto di 4 euro intero e 2 ridotto. Io sono stato costretto a scavalcare il cancello, ho trovato chiuso e senza custode. È un sistema di sicurezza perfetto, studiato persino dalle accademie militari. Pensate, venivano da tutto il mondo a studiarlo e ad ammirarlo, oggi invece” – conclude il post di Davide Faraone – “ho ripreso con il mio iPhone uno scempio”.

guarda la video-denuncia di Davide Faraone

Il Castello Eurialo a Siracusa

Il castello Eurialo e le mura Dionigiane sul sito della Regione risultano aperti e visitabili tutti i giorni, dalle 9 alle 18, pagando un biglietto di 4 € intero e 2 € ridotto. Io sono stato costretto a scavalcare il cancello, ho trovato chiuso e senza custode. Si tratta di una possente fortificazione, strategia difensiva di Dionigi, costruito all’inizio del IV sec. a.C. Sorge a Siracusa ed è un tesoro abbandonato. È un sistema di sicurezza perfetto, studiato persino dalle accademie militari. Pensate, venivano da tutto il mondo a studiarlo e ad ammirarlo, oggi invece ho ripreso con il mio iPhone uno scempio.

Pubblicato da Davide Faraone su Martedì 28 maggio 2019