Favori a detenuti e familiari, manette ad agente della Polizia penitenziaria infedele

Un agente della Polizia penitenziaria di 54 anni, è finito in carcere, a Piazza Lanza a Catania, con l’accusa di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, peculato e false attestazioni. In pratica, da quanto emerso dalle indagini condotte dai Carabinieri di Noto e dalla Polizia penitenziaria di Siracusa, coordinate dal Procuratore della Repubblica, Fabio Scavone, l’agente avrebbe favorito alcuni detenuti, procacciando beni o veicolando informazioni sia dall’esterno del carcere che verso l’interno, consentendo in tal modo di eludere le restrizioni previste per i detenuti.

(foto: repertorio internet)