Scuola, gli studenti del Liceo “Quintiliano” nel progetto Erasmus AK219. Coinvolge 6 Paesi Ue

C’è anche il Liceo “Quintiliano” di Siracusa nel progetto Erasmus AK219, dal titolo “Patrimoines: s’engager au présent pour sauver l’avenir” (“Patrimoni: impegnarsi adesso per salvare l’avvenire”), che coinvolge studenti dai 14 ai 19 anni di due scuole francesi, una rumena, una spagnola ed una bulgara. Finalità del progetto è quella di trovare soluzioni innovative per rendere gli studenti eco-cittadini. I partecipanti impareranno, quindi, a riconoscere i pericoli che minacciano il nostro pianeta, impareranno a ridurre i rifiuti e lo spreso di prodotti alimentari ed apprenderanno le tecniche per il riciclo ed il riutilizzo degli oggetti. 5 complessivamente le riunioni che si terranno nei vari Paesi partecipanti, una delle quali, dal 4 al 9 novembre, a Siracusa, presso il Liceo “Quintiliano” di via Tisia. L’accoglienza degli ospiti internazionali avverrà lunedì 4 novembre, alla presenza del sindaco di Siracusa, Francesco Italia, del dirigente scolastico del Liceo, Giuseppe Mammano, del suo vicario prof. Pietro Cavallaro, e della coordinatrice per l’Italia del progetto, prof.ssa Cristina Diana, docente di lingua francese. Durante la settimana di permanenza a Siracusa, gli studenti parteciperanno ad attività didattiche sia all’interno della scuola che in giro per la provincia di Siracusa ed oltre. Sono previste, infatti, escursioni a Noto, Vendicari, Catania ed Agrigento. Scuola capofila, del progetto è il liceo Polivalente de l’Edit di Roussillon.

(foto: il Liceo “Quintiliano” di via Tisia. Riquadri dall’alto il d.s. G. Mammano ed il vicario P. Cavallaro)