Ars, via libera al disegno di legge per l’istituzione della Consulta giovanile regionale

La Sicilia avrà presto la Consulta giovanile regionale, organismo già presente in quasi tutti i Comuni, quale strumento di interlocuzione dei giovani con la politica e con l’amministrazione cittadina. Un disegno di legge, in tal senso, è stato appena varato dall’Assemblea Regionale Siciliana, all’interno del quale, grazie ad un subemendamento di Forza Italia, è stata mantenuta in 16 anni, l’età d’ingresso nella Consulta, ed è stata fissata in 28 anni quella di uscita. A darne comunicazione è il capogruppo di Forza Italia a Sala d’Ercole, Tommaso Calderone. Il subemendamento è stato predisposto a seguito di una interlocuzione con il movimento giovanile del partito di Berlusconi, come conferma il vice coordinatore palermitano di Forza Italia, Giovanni Tarantino. “Finalmente si legittima la Consulta regionale” – commenta – “nella considerazione che in precedenza ci sono stati degli abusi”. Tarantino si dichiara favorevole a quanto proposto da Fratelli d’Italia, circa la gratuità della partecipazione alla Consulta giovanile regionale, “ma abbiamo fortemente voluto inserire un subemendamento” – aggiunge – “grazie al quale non è previsto nessun rimborso spese”. Il disegno di legge appena approvato all’Ars, è stato promosso da Giuseppe Milazzo, primo firmatario, e Stefano Pellegrino.

(foto: Palazzo dei Normanni. A destra Giovanni Tarantino, a sinistra l’on. T. Calderone)